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Persone che fanno snorkeling accanto a una barca nell’acqua limpida del nord di Zanzibar

Cosa fare a Kendwa e dintorni

Undici luoghi per cui vale la pena lasciare la spiaggia — e la spiaggia stessa.

Il grande talento di Kendwa è farti dimenticare che alle sue spalle c’è un’isola. Resisti per un giorno, o per tre. A meno di un’ora di barca ci sono due delle migliori zone di snorkeling di Zanzibar; a un’ora o due di strada, una città Patrimonio dell’Umanità, una foresta di scimmie che non esistono altrove e una costa così diversa da quella di Kendwa da sembrare un altro Paese.

Ogni guida qui sotto spiega che cosa c’è da fare, come arrivarci da Kendwa, i consigli pratici e i tour che rendono tutto semplice.

Kendwa e la costa nord

La lunga spiaggia bianca e l’acqua turchese e calma di Kendwa, sulla costa nord-occidentale di Zanzibar Kendwa e la costa nord

Kendwa Beach

La spiaggia di Zanzibar dove si nuota con ogni marea

Un’ampia distesa di sabbia chiara rivolta a ovest, sulla costa nord-occidentale di Unguja, dove il fondale scende abbastanza in fretta da lasciare acqua profonda anche con la bassa marea. Questo, i tramonti e il Full Moon Party mensile sono i motivi per cui si sceglie Kendwa rispetto a qualsiasi altro posto dell’isola.

Sabbia bianca e acqua bassa turchese chiaro a Nungwi, nel nord di Zanzibar Kendwa e la costa nord

Nungwi

Il vivace villaggio accanto

Tre chilometri più su lungo la costa, proprio sulla punta dell’isola, Nungwi è il vicino più animato di Kendwa: un villaggio di pescatori e maestri d’ascia con la più ampia scelta di ristoranti, bar e centri diving del nord, un faro e una laguna delle tartarughe.

Una tartaruga marina nuota tra piccoli pesci in una pozza rocciosa a Nungwi Kendwa e la costa nord

Laguna delle tartarughe di Nungwi

Tartarughe marine salvate sulla punta dell’isola

Pozze naturali di marea nella roccia corallina accanto al faro di Nungwi, dove le tartarughe marine portate dai pescatori vengono curate e poi restituite al mare. La più nota è lo stagno di conservazione di Mnarani.

Barriere coralline, isole e lagune

Persone che fanno snorkeling accanto a una barca al largo della costa nord di Zanzibar Barriere coralline, isole e lagune

Atollo di Mnemba

La barriera più bella dell’isola, a circa un’ora di barca

Un anello di corallo protetto intorno a una minuscola isola privata al largo della costa nord-orientale. Le barche da Kendwa doppiano la punta di Zanzibar per raggiungere acque limpide, una fitta vita marina e, in molte mattine, branchi di delfini.

Una spiaggia deserta di sabbia bianca con palme sull’isola di Tumbatu Barriere coralline, isole e lagune

Isola di Tumbatu

L’isola tranquilla all’orizzonte di Kendwa

L’isola lunga e bassa che si stende al largo di fronte a Kendwa. I suoi abitanti vivono in modo piuttosto riservato, le sue barriere sono poco frequentate e basta un breve tragitto in barca per fare snorkeling senza la folla di Mnemba.

Una tartaruga gigante di Aldabra a Changuu (Prison Island), Zanzibar Barriere coralline, isole e lagune

Prison Island

Tartarughe giganti al largo di Stone Town

Changuu, una piccola isola a circa mezz’ora di barca da Stone Town, dove una prigione ottocentesca che non ha mai ospitato detenuti divide oggi lo spazio con una colonia di tartarughe giganti di Aldabra, alcune delle quali hanno più di un secolo.

Un dhow di legno ormeggiato in acque basse turchesi vicino all’isola di Kwale Barriere coralline, isole e lagune

Safari Blue e Menai Bay

Dhow, banchi di sabbia e un banchetto di pesce

Un’intera giornata a vela nell’area protetta di Menai Bay, al largo della costa sud-occidentale: snorkeling, un banco di sabbia che affiora con la marea, una laguna circondata da mangrovie e un pranzo di pesce sull’isola di Kwale.

Stone Town, la foresta e la costa est

Vista sul Forte Vecchio, i giardini Forodhani e il lungomare di Stone Town Stone Town, la foresta e la costa est

Stone Town

L’antica capitale swahili

Il cuore storico di Zanzibar City, Patrimonio dell’Umanità UNESCO: un groviglio di vicoli, porte intagliate, moschee, palazzi e mercati modellato da secoli di commerci africani, arabi, indiani ed europei.

Un colobo rosso di Zanzibar tra gli alberi della foresta di Jozani Stone Town, la foresta e la costa est

Foresta di Jozani

La casa del colobo rosso di Zanzibar

Il Parco Nazionale Jozani Chwaka Bay protegge il più grande lembo rimasto di foresta nativa dell’isola e il colobo rosso di Zanzibar, una scimmia a rischio che non vive in nessun altro luogo al mondo. Una passerella tra le mangrovie completa la visita.

Un kitesurfer in salto sopra l’acqua turchese a Zanzibar Stone Town, la foresta e la costa est

Paje e la costa est

Kite, maree e un’altra Zanzibar

La costa sud-orientale è l’opposto di Kendwa: una laguna poco profonda che con la bassa marea si svuota per centinaia di metri, alisei costanti e la capitale del kitesurf dell’isola. Merita una gita in giornata, o qualche notte, se cerchi vento più che calma.

Una bella settimana da Kendwa: Giorno 1 — arrivo, bagno, tramonto. Giorno 2 — Mnemba al mattino. Giorno 3 — spiaggia, poi un dhow al tramonto. Giorno 4 — Stone Town, fattoria delle spezie e Prison Island. Giorno 5 — a piedi fino a Nungwi con la bassa marea, laguna delle tartarughe, cena lì. Giorno 6 — snorkeling a Tumbatu oppure Jozani e la costa est. Giorno 7 — assolutamente niente.
Vivi al meglio la spiaggia più tranquilla di Zanzibar

Kendwa è la base. L’isola è l’avventura.

Fai snorkeling sulle barriere di Mnemba e Tumbatu, naviga in dhow verso il tramonto, incontra le tartarughe giganti di Prison Island e perditi nei vicoli di Stone Town. Confronta le esperienze più apprezzate e prenota in pochi tocchi.